Se penso che una volta mi imbarazzavo al solo pensiero di mettere un paio di sandali… e ora indosso sandali da marzo a ottobre inoltrato!
Ricordo ancora il giorno in cui ho comprato i miei primi sandali, soletta fucsia, suola e tacco (a proposito del tacco: antichiiiiiiiisssssssiiiimoooo!) neri, punta quadrata, due fettucce sottili in pelle nera a X a contenere il piede e fettuccia uguale a trattenere il tallone. Li conservo ancora a perenne monito! Riguardandoli oggi penso sia pazzesco che una persona assolutamente non abituata ad indossare sandali ne possa aver acquistato un paio che lasciava il piede così nudo.
Correva l’anno 2000 e da allora ne ho fatta di strada (e di chilometri sui miei tacchi): la mia collezione conta 54 paia di sandali, 7 paia di infradito, 18 paia di sabot, 11 paia di stivali e 17 paia di scarpe chiuse… non vi sto a dire le ciabatte da casa che ogni anno acquisto! (odio le ciabattaccie impersonali che non valorizzino il piede anche quando nessuno mi vede)
Inizialmente credo di aver acquistato un paio di sandali perché mi piaceva l’idea di poter guardare i miei piedi sempre curatissimi anche fuori casa, nonostante il fatto di farlo in mezzo alla gente mi creasse ancora imbarazzo. Poi ho iniziato a comprare sandali ogni volta che acquistavo un vestito nuovo per poterli abbinare, come ho sempre fatto con le scarpe.
Solo un anno fa ho fatto la scoperta del secolo: un amico mi ha fatto un complimento sui piedi “non so se sono più belli i sandali o i tuoi piedi!”. Da qui un lungo pomeriggio di racconti, io sulla mia collezione e sulle cure quotidiane che mi dedico, lui sulla quantità di uomini che considerano i piedi come oggetto del desiderio tanto quanto una qualsiasi altra parte del corpo possa essere tradizionalmente considerata erotica.
No dico… ci rendiamo conto di quale strumento di seduzione questo amico mi abbia regalato? Tant’è che oggi è il più attento consulente “artistico” nonché compagno di giochi nelle mie giornate di shopping (sandali, smalti, calze, anellini, creme…) o nelle giornate che amo chiamare “ZEN” in cui non faccio altro che pedicure, pediluvi, massaggi, french e… e non potrò mica raccontarvi tutto oggi.
postato da: mattaxisandali alle ore 23:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:perchè proprio i piedi
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