




<br>
<br>
<br>
<br>
L’ambiente.
L’utilità.
Il caso.
Con l’autunno e l’inizio del nuovo anno scolastico riprendiamo con le lezioni.
In che modo le teorie di Darwin possono venirci in aiuto?
Questi sono i tre elementi che stanno alla base dell’evoluzione. La nostra evoluzione da feticisti nell’animo a feticisti nel quotidiano si deve basare sugli stessi elementi.
L’AMBIENTE
Se l’intento è quello di evolverci come feticisti, sarà poco opportuno frequentare quegli ambienti che per definizione escludano qualsivoglia compatibilità con l’argomento.
Ragionando per estremi avrò maggiori possibilità di riuscita frequentando locali e feste fetish, piuttosto che la “sala del the delle cinque”.
Insomma, ancora una volta non nascondiamoci dietro un dito! Se voglio la marmellata dovrò necessariamente cercare un barattolo, non un bicchiere!
Al netto di questa estremizzazione possiamo affermare che dovrò cercare di vivere ambienti, persone e situazioni che in un modo o in un altro siano di corollario alla ricerca che deciderò di affrontare senza temere a priori l’esposizione personale o veri e propri atti di coraggio (intesi come superamento del proprio senso del pudore… o di quello altrui).
L’UTILITÀ
Il genere animale e vegetale non persegue quegli sforzi che non siano di qualche utilità (pensateci bene: nessuno fa niente per niente. Non è cinismo ma istinto ancestrale di sopravvivenza). In tal senso identificate in voi gli strumenti (psicologici e materiali) che vi siano di utilità per il raggiungimento delle vostre soddisfazioni: simpatia, bellezza, potere, ricchezza, faccia tosta, tutti vanno bene purché siano usati nel rispetto altrui, senza prevaricazioni e senza arroganza. Finalizzate, attraverso l’utilizzo delle vostre “armi”, gli sforzi verso l’obiettivo senza disperderli inutilmente facendo la strada più lunga e perdendo tempo ed energie. Mi spiego meglio con un esempio: se siete a cena con una donna che vi piace molto e sognate di “possedere” i suoi piedi, è inutile guardarla negli occhi dicendole che ci vedete il mare, molto meglio guardarla negli occhi e raccontarle quanto vi perdete nelle linee sensuali delle sue caviglie, a che serve dirle che veste un colore che le dona quando potete complimentarvi sul colore di smalto che ha scelto per esaltare l’incarnato del suo collo del piede…
IL CASO
Ahimé l’imponderabilità delle cose ancora una volta la fa da padrona. È la storia a determinare le cose così come ci appaiono e non viceversa. Ciò si traduce nel fatto che parità di ambiente e utilità non ci garantiscono il risultato: ogni qualvolta dovessimo cimentarci in una stessa situazione, una miriade di variabili ci condurrebbe ad un risultato diverso. Come in una partita di pallone l’ambiente è il campo da gioco, l’utilità è la vittoria, il caso ci conferma che non esiste una sola partita giocata uguale a se stessa (per sequenza di azioni, per prestazioni individuali, per spirito agonistico, eccetera…), in una serata a lume di candela con l’obiettivo che sappiamo, con gli strumenti che abbiamo, nel solito ristorante, nulla ci garantisce che il risultato sia sempre la conquista.
In definitiva non sarà sufficiente partecipare ad un raduno di feticisti del piede, né utilizzare strategicamente ogni sorta di strumento possibile per rimorchiare l’anima gemella, perché il caso sarà sempre in agguato per romperci le uova nel paniere! Ma anche il caso ha qualcosa da temere, ovvero la ripetitività di se stesso che potremmo più semplicemente definire come probabilità statistica, volgarmente detta legge dei grandi numeri, sempre di una teoria si tratta, ma dicono che funzioni! Più occasioni ci costruiamo, più probabilità avremo di avere successo almeno in una di queste.
Dunque facciamo in modo che gli ultimi mesi dell'anno siano propedeutici ad un 2008 caratterizzato dall'impegno costante di soddisfare la nostra natura di feticisti del piede.
Propongo una nuova iniziativa di gruppo: componiamo insieme il decalogo dei buoni propositi, ovviamente a tema feet fetish, per l’anno nuovo. Sceglierò i 12 migliori inserendoli nel calendario mattaxisandali2008, uno ogni mese per accompagnare le fotografie.
Accettare la sfida è il solo modo per cercare di vincerla.








