domenica, 26 agosto 2007

Il ritorno dalle vacanze è sempre un po’ malinconico, si arriva a casa e con la prima lavatrice di abiti estivi le temperature magicamente si abbassano, sembra quasi una maledizione. L’abbronzatura che in due giorni svanisce, le prime piogge e le prime scarpe chiuse. C’è chi, come me, non si arrende alla scarpa chiusa fino a fine ottobre, per tutte le altre vorrei elargire qualche non richiesto consiglio. Lo so che non sta bene, ma nemmeno dimenticarsi di avere due piedi dentro quelle scarpe chiuse è molto di classe. L’inverno è l’alibi per tutte le pigre che pensano che “tanto chi li vede?”, senza magari accorgersi che in casa hanno un feticista non dichiarato che soffre alla vista del piede mal curato, senza considerare che stanno uscendo con un tipo a cui la prima volta che gli verrà voglia di fare l’amore la prima cosa che toglierà saranno le scarpe di lei, senza pensare che potrebbe conoscere un appassionato di piedi domani e che dopodomani avrà già voglia di verificare se lei a due piedi per cui vale la pena di portare avanti la conoscenza…
Insomma io ve lo consiglio: curate i piedi tutto l’anno e aumenterete le vostre chance, senza contare che la prossima primavera, quando dovrete togliere nuovamente le scarpe e sostituirle con un bellissimo paio di sandali nuovi, non avrete bisogno di chiedere i miracoli alla vostra estetista.

Bastano pochi accorgimenti:

1. Il taglio delle unghie: con le scarpe chiuse è indispensabile tenere le unghie più corte, altrimenti si spezzano più facilmente. Come: Scegliete le forbicine possibilmente, sono più precise e più sicure, cercate di dare un taglio leggermente più lungo di quello finale in modo da poter regolare l’unghia con la lima dopo averla tagliata. La lunghezza e la forma delle unghie non devono superare la forma delle vostre dita, tutto quello che sporge è a rischio rottura.

2. La lima per i talloni: io l’ho trovata ottima del Dr. Scholl's, al supermercato o in farmacia, ma esiste anche di altre marche. Come si usa: è una lima che si utilizza a secco, prima del pediluvio o della doccia (se fate un pediluvio sono ottimi anche i sali ammorbidenti Dr. Scholl's), si passa energicamente sulla pelle dei talloni che è quella che tende ad indurirsi più facilmente soprattutto d’estate a scarpe aperte ma anche d’autunno quando ancora non utilizziamo le calze dentro le scarpe. La pelle dura si polverizza quindi consiglio di farlo sopra il bidet o sopra un catino per evitare di sporcare in terra. Per capire quando avete eliminato tutta la pelle dura toccate il tallone di tanto in tanto e sentirete che la parte trattata pian piano si ammorbidisce.

3. La pietra pomice per le pellicine: è una nuova scoperta fatta questa estate, una pietra pomice a forma di limetta per unghie che serve a eliminare le pellicine e tutti gli indurimenti della pelle dei piedi (e anche delle mani) ed ha un effetto che dura molto più a lungo rispetto a tagliarle con i tronchesini (la mia è delle profumerie SEPHORA e si chiama "cuticle pumice"). Inoltre se la vostra estetista non è più che attenta, rischia di farvi un danno tagliando le pellicine eccessivamente. Come si usa: dopo bagno o doccia o un buon pediluvio, quando la pelle dura è di colore biancastro e ben ammorbidita, limare con la pietra pomice attorno alle unghie, sotto la pianta del piede nei punti in cui serve maggior precisione. finché la pelle biancastra non sparisce, vedrete che verrà “sbriciolata” letteralmente evitando però di tagliarvi come farebbero le forbicine o il tronchesino. L’effetto finale a piedi asciutti sarà sorprendentemente preciso e la pelle nuova pronta per accogliere la crema.

4. La crema per i piedi: indispensabile per mantenerli morbidi più a lungo. Sceglietene una apposita, altrimenti con le scarpe avrete l’effetto “scivolo”. Io ho trovato ottime quelle della vichy con il tappo verde (linea Podexine). Come si usa: dopo la doccia, datene una modica quantità sul collo del piede e un po’ meno abbondante sulla pianta, massaggiate il piede fino al completo assorbimento (se c’è qualcuno che vi può massaggiare i piedi sarete molto più felici entrambi). Se vi è possibile applicarla prima di andare a dormire è meglio, avrà tutta la notte per assorbirsi bene e non darvi fastidio indossando le scarpe.

5. La crema per le pellicine: è una crema un po’ più idratante della crema per il resto dei piedi, nata per le zone dei piedi che mostrano tagli dovuti all’indurimento della pelle, io la utilizzo impropriamente. Come si usa: solitamente hanno un beccuccio sottile per fare in modo che ne esca una modica quantità, va applicata attorno alle unghie, sulle pellicine che avete precedentemente limato. Io di solito la lascio un po’ più abbondante e aspetto che si assorba da sola, anche questa operazione la effettuo prima di andare a dormire in modo che la notte ne permetta il completo assorbimento.

Buon rientro a tutte (e a tutti)!

 

 

 

 

 

 

 

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categoria:fetish news, lezioni di stile
venerdì, 05 gennaio 2007

“Una delle più sconcertanti debolezze di molte donne, per il resto eleganti, è il modo in cui trascurano completamente il proprio aspetto durante le ore di intimità nella loro casa, ovvero nel luogo e nel momento in cui dovrebbero essere più che mai attraenti.

Per ogni donna che alla fine della giornata si toglie il trucco e lo sostituisce con uno più leggero, si lega i capelli ben spazzolati con un nastro e si infila una graziosa vestaglia lunga, o un abito da casa con pantofole coordinate, quante nel passare la serata a casa ostentano una vestaglia sciatta, la testa irta di bigodini, la crema spalmata sul viso (quando non è una maschera nera o verde) ed enormi ciabatte informi ai piedi? Vien fatto di riflettere su chi sia il destinatario di tutte queste cure di bellezza, colui che dovrebbe esserne colpito: senza dubbio i bottegai che queste donne incontreranno facendo le loro spese la mattina dopo. Nel frattempo, il povero marito impara ad evitare di guardare la moglie-spaventapasseri e fissa invece il suo sguardo sulle pagine sportive del giornale o sullo schermo televisivo.
Dopotutto, non è per questo che sono stati inventati gli istituti di bellezza, così che al vostro povero, caro marito possa essere risparmiato l’orrore di dover vedere TUTTO?”


(Elegance – Madame Geneviève Antoine Dariaux – 1964)

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categoria:lezioni di stile
mercoledì, 08 novembre 2006

"...non posso trattenermi dall'esprimere lo sgomento che provo quando vedo una donna portare una borsa di coccodrillo con un insieme elegante solo perchè l'ha pagata un'enorme somma di denaro. Il coccodrillo è rigorosamente per le tenute sportive o i viaggi, le scarpe come la borsa, e questo stimatissimo rettile dovrebbe avere il permesso di ritirarsi tutte le sere alle cinque" (Elegance - Kathleen Tessaro)

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