
Prima di prendere in analisi le tecniche pratiche per accattivarsi l’apprezzamento delle donne condividendo i loro stessi gusti, sarebbe opportuno cercare di identificare l’interlocutrice più adatta.
L’ASPETTO ESTERIORE:
Tracciare l’identikit di una feticista basandoci su elementi “visibili” che potrebbero aiutarci a svelare una certa recettività all’argomento ci servirà ad individuare la potenziale interlocutrice.
Iniziamo con l’affermare che una donna che sfoggia una forte caratterizzazione del proprio look attraverso l’utilizzo di accessori particolari (non necessariamente le calzature) implica una struttura mentale affine a quella del feticista, per dedizione al dettaglio, al collezionismo, all’esibizionismo (inteso come piacere di farsi guardare, contemplare, adorare), caratteristiche che possono diventare la leva su cui agire.
Il look esprime ciò che vorremmo essere (non necessariamente ciò che siamo!), dunque è indicativo delle nostre aspirazioni, desideri, aspettative, ma non esaustivo. (se vado ad un colloquio di lavoro per un impiego bancario cercherò di dare un’immagine di me confacente a ciò che vorrei fosse recepito dall’interlocutore, quindi un abbigliamento ordinato e classico, questo non vuol necessariamente dire che io sia una persona ordinata e classica). O ancora, un abbigliamento provocante e sexy sfoggiato in serate festose non vuol dire necessariamente essere una “facile”. Tutti noi ci vestiamo per comunicare con precisione determinate intenzioni spesso inespresse, a noi cogliere prontamente l’occasione di far esprimere chi ci sta davanti.
Per riportare il discorso sui binari del feticismo, una donna che indossa i sandali ci sta più o meno direttamente dicendo: "autorizzo chiunque a guardarmi i piedi". (che poi vi siano donne che nonostante questo trascurino le loro estremità ci comunica l’altra metà del concetto, ovvero: non mi interessa che i miei piedi piacciano a chi li guarda). Ma fermiamoci al messaggio primario: sandali = piedi nudi.
Altri indizi? Una donna che indossa tacchi di 10 centimetri ci sta dicendo: "voglio essere sexy"; una donna che indossa scarpe basse ci sta dicendo: "voglio essere comoda". E ancora: donne con piercing e tatuaggi normalmente sono persone attente al dettaglio, di vedute aperte, che ci comunicano “provo autocompiacimento nell’esporre sul mio corpo un segno che richiami l’attenzione”, sono persone “eroiche” disposte al dolore fisico (spesso a vere e proprie battaglie famigliari per le più giovani) pur di ottenere ciò che desiderano.
Esibizionismo, autocompiacimento vanno a nozze con gli intenti di qualunque feticista che altro non aspetta che poter ammirare e adorare; inoltre l’elemento dell’eroismo ci permette di affermare che chiunque sia dotato di questa inclinazione sarà tendenzialmente un individuo capace di "sacrificarsi" per una giusta causa, la sua! (sarà sufficiente farle sposare anche la causa del feticismo, la nostra!).
Nel dettaglio: alla laccatura delle unghie delle mani spesso (MA NON SEMPRE!!!) corrisponde una uguale dedizione a quelle dei piedi, e una donna che non trascura la pedicure è quantomeno cosciente dell’eventualità che i suoi piedi possano essere oggetto di sguardi. È già un ottimo punto di partenza ;-)
Segnali ancora più espliciti come decorazioni applicate alle unghie dei piedi, anellini, o tatuaggi sul collo del piede o sulle caviglie, indicano la volontà di valorizzare quella parte del corpo e, inequivocabilmente, la totale accettazione della stessa come degna di essere evidenziata. Una donna così non potrà certo rifiutare un complimento sulla parte oggetto di tanta cura!
Movenze particolarmente voluttuose, armoniche, fluide, spiccatamente femminili, sono indicatrici di una persona in grado di muoversi con coordinazione psico motoria, ovvero con consapevolezza e percezione di se all’interno di uno spazio, indica coerenza tra pensiero e azione/movimento, da cui la predisposizione al sapersi muovere - potenzialmente sempre e comunque - anche in situazioni/esperienze nuove, mai provate, mai vissute. Stiamo parlando di una persona maggiormente capace di percepire ed attuare.
Starà a noi feticisti facilitarla nel processo di acquisizione dati e conseguente trasformazione degli stessi in processi produttivi (esattamente quei processi che ci interessa si verifichino). Oddio mi perdo nei miei stessi ragionamenti… J
L’ASPETTO INTERIORE:
Ma come può essere una feticista dall’interno? Proviamo ad analizzare elementi di tipo interiore/psicologico, meno evidenti ma più radicati ... il look si può cambiare spesso e volentieri ma la nostra impostazione mentale no! (quanto meno non con la stessa rapidità, quindi è un indizio maggiormente indicativo dell’individuo)
Una persona che non assuma posizioni gratuitamente discriminanti o prevenute rispetto a qualsivoglia argomento/circostanza è una persona che non subisce l’influenza del pregiudizio: mente fertile per far attecchire il seme del feticismo! Questa categoria di individui spesso coltiva amicizie e relazioni sociali variegate, che non dipendono dall’estrazione sociale, culturale, sessuale.
Persone capaci di profonda introspezione denotano uguale attitudine all’ascolto e alla comprensione dell’altro, atteggiamento mentale basilare per la condivisione del nostro punto di vista, ovvero il punto di vista di un feticista.
Chi sa scavare profondamente in se, sapendo cogliere le matrici del proprio modo di pensare, più facilmente saprà applicarle al prossimo, facendosi quindi carico, con più tolleranza ed elasticità, delle diversità altrui, ridimensionandole a qualcosa di accettabile, possibile, condivisibile, sperimentabile.
Persone dotate di senso dell’umorismo sono predisposte di buon grado allo scherzo, al gioco, al divertimento, quindi alle sorprese, alle novità. Con questo tipo di persone avrà più efficacia una comunicazione iniziale che tenda a ironizzare, sdrammatizzare, stemperare l’argomento piedi. Quindi sarà opportuno approcciare con simpatia e autoironia appunto riservando gli aspetti più intimi e "ossessivi" ad un grado superiore di reciproca fiducia.
Un’ultima dote nascosta della potenziale feticista è la curiosità ... un’irresistibile tendenza alla soddisfazione dei propri interrogativi.
Provate a far passare l’idea che dietro al Feticismo del Piede vi sia tutto un mondo nuovo ed inesplorato da scoprire, pieno di cose inimmaginabili e al contempo reali, cose esclusive e tremendamente piacevoli ... POI MI DITE SE ESISTE UNA DONNA (CURIOSA) CHE RESISTE ALLA TENTAZIONE DI PROVARE!!!
