sabato, 27 gennaio 2007

ATTENZIONE ATTENZIONE!

Mtv ha indetto un concorso per tutti gli amanti della fotografia dei piedi, invito tutte le donne visitatrici di questo blog a mandare una foto dei propri piedi e tutti gli uomini visitatori di questo blog a fotografare i piedi della propria donna e a mandarli.

Invadiamo la mail loveline@mtvne.com con le nostre fotografie e facciamoci conoscere!

Potrebbe essere un'ottima scusa per chi non ha mai dichiarato il proprio interesse per i piedi alla propria compagna, di farlo velatamente, in un modo divertente, con la scusa di partecipare ad un'iniziativa giocosa... PENSATECI!

per info clicca QUI!

postato da: mattaxisandali alle ore 19:12 | Permalink | commenti (11)
categoria:fetish news
domenica, 21 gennaio 2007

BRUCIAMO LA CODA DI PAGLIA! (secondo atto)

Come in tutti gli ambiti della vita l’atteggiamento mentale costituisce la fondamentale di qualsivoglia risultato.
Sveliamo di seguito alcuni meccanismi psicologici femminili per i quali possiate acquistare sicurezza nel proporre la vostra identità feticista, senza imbarazzarvi o sentirvi a disagio.
La precedente LESSON (l’identificazione dei valori) aveva proprio lo scopo di riconoscerli e accettarli come irremovibili rispetto alla propria scala di valori, infatti senza questa prima accettazione difficilmente si può evolvere.
Il punto è che se siamo disposti a difendere strenuamente altri valori e principi del nostro modo di pensare non vedo ragione per la quale non si debba fare lo stesso col discorso del feticismo ...
In fondo un omosessuale sarà ben disposto a difendere la propria identità sessuale senza compromessi rispetto all’identità eterosessuale (e viceversa ovviamente), nello stesso modo bisogna mettersi in testa di difendere la propria identità eterosessuale FETICISTA senza compromessi rispetto all’identità eterosessuale NON FETICISTA.
I principi e i valori in campo sono gli stessi.
Sappiamo forse difenderci solo dai più deboli?
Non voglio crederlo!

Torniamo alla psicologia femminile.
L’errore non è manifestarsi ossessionatamente coinvolti dal proprio ruolo di feticista piuttosto il non saperlo difendere - quel ruolo - cadendo così in una tale contraddizione da essere fiutata da chiunque come cosa deplorevole.
Quindi al bando voci tremolanti, fughe improvvise, negazioni protratte, in una parola: al bando il tradimento della vostra identità!
Se c’è una sola possibilità perché le persone accettino le nostre visioni della vita è spiegarle, sostenerle e difenderle.
Come donna potrei continuare a non condividere le idee e le proposte di un uomo se non confacenti alla mia mentalità, ma non potrei non essere affascinata dalla forza con cui le promuove e le sostiene.
Non sto parlando di imposizione ma di personalità e forza espressiva ... irresistibile per una donna.
Perché un feticista dovrebbe mai vergognarsi di quanto valore attribuisce ai piedi?!
Risolverò con un esempio pratico l’uguaglianza dei valori maschili/femminili paragonandoli ai valori feticisti/non feticisti.
L’individuo A, uomo, feticista, per sostenere un rapporto sessuale HA BISOGNO del piede (come àncora psico-erotica a cui aggrapparsi) affinché possa sostenere il rapporto stesso.
L’individuo B, donna, non feticista, per sostenere un rapporto sessuale HA BISOGNO di sentirsi amata (come àncora psico-erotica a cui aggrapparsi) affinché possa sostenere il rapporto stesso.
A questo punto per entrambi gli individui è applicabile il principio del BISOGNO (chi del piede, chi dell’amore) e ragionando in esclusivi termini di principio non vi è pertanto alcuna differenza; o sono entrambi da sostenere o entrambi da condannare poiché nessuno ha titolo per stabilire la nobiltà e la legittimità dell’uno o dell’altro bisogno.
È invece possibile che per limitatezza e convenienza di ragionamento (spesso femminile) si sposti strumentalmente l’attenzione dal principio (uguale per entrambi) al personalissimo gusto individuale.

Dunque se è legittimo, auspicabile e meritorio che un feticista rispetti le esigenze psico-erotiche di chi ha bisogno di sentirsi amata, altrettanto dovrebbe fare una non feticista rispettando le diverse esigenze psico-erotiche del feticista.
Provate a pensare alla prima volta che avete desiderato far sesso con una ragazza: sicuramente vi sarete sentiti insicuri sul come arrivare al vostro obiettivo, ma non sbagliati o in difetto, perché il sesso fa parte dell’epilogo naturale quando si parla di attrazione fisica tra due persone. Perché dovrebbe essere diverso il discorso quando si parla di pratiche di feticismo dei piedi? È comunque il naturale epilogo quando voi siete attratti da una donna.
Morale: se sei un feticista non corrisposto dalla tua partner e perseveri in quella relazione, vorrà dire che sei disposto a subire una mancanza di rispetto nei tuoi confronti e nei confronti dei tuoi valori, a questo punto aver la coda di paglia è l’ultimo dei problemi!
Non mi stancherò mai di ripeterlo: non nascondetevi mai, piuttosto lasciate che siano gli altri a sentirsi imbarazzati dalle vostre provocazioni (purché nei limiti dell’educazione e dello stile che contraddistingue il feticista tipo) e per la loro pochezza mentale.
Esercitatevi a maturare in voi un minimo di sano snobismo (che non vuol dire avversione) verso chi non è affine e non permettete mai a nessuno di farvi sentire sbagliato.
Ancora una cosa: forse qualcuno di voi crede davvero che se la più ostile e non feticista dichiarata dovesse mai subire delle spudorate avances rivolte ai suoi piedi da Bred Pitt (o chi per lui) ne resterebbe disgustata e scandalizzata??? Io sostengo invece che si dimostrerebbe pronta a farsi redimere e convertire al nuovo "credo".
Pertanto sappiate che raramente una donna ne fa una questione di principio ... ma di gusto!
Vedremo nella prossima LESSON FOR MEN le tecniche per imparare ad accattivarsi l’apprezzamento delle donne condividendo gli stessi gusti, come ogni per la famosa “prima volta” dev’essere un processo graduale.

Non bigiate le lezioni!!!

postato da: mattaxisandali alle ore 19:49 | Permalink | commenti (14)
categoria:feet fetish and the city, lezioni per lui
mercoledì, 17 gennaio 2007

E che ne dite di questa? Una bella maglietta per svelarci in modo ironico e divertente!

Si... ok... la prossima volta vi regalo un post ricco di contenuti ma dovevo provare il nuovo sito per le foto per vedere se funziona così la smetterete di lamentarvi che le foto non si vedono!

postato da: mattaxisandali alle ore 22:05 | Permalink | commenti (6)
categoria:mercatino
lunedì, 15 gennaio 2007
Avete mai pensato di dormire un’intera notte tra i piedi di una donna? Si?
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Complicato però… prima dovreste trovare una donna disponibile a non dormire e a passare 8 ore in una posizione scomoda per permettere a voi di tenere la vostra testa in mezzo ai suoi piedi, poi dovreste avere la forza di volontà di dormire con la faccia schiacciata tra due bei piedini senza cedere a tentazioni di sorta… la vedo dura!

Ho la soluzione: un bel cuscino calpestato dai piedi di Sara, ho pensato di farlo con il colore nero e il cuore rosso per riprendere i colori della grafica del calendario mattaxisandali2007, ma se volete posso calpestare qualche cuscino anche con colori a richiesta.

Come sempre, per informazioni scrivetemi:
mattaxisandali@hotmail.it
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postato da: mattaxisandali alle ore 14:52 | Permalink | commenti (13)
categoria:mercatino
venerdì, 05 gennaio 2007

“Una delle più sconcertanti debolezze di molte donne, per il resto eleganti, è il modo in cui trascurano completamente il proprio aspetto durante le ore di intimità nella loro casa, ovvero nel luogo e nel momento in cui dovrebbero essere più che mai attraenti.

Per ogni donna che alla fine della giornata si toglie il trucco e lo sostituisce con uno più leggero, si lega i capelli ben spazzolati con un nastro e si infila una graziosa vestaglia lunga, o un abito da casa con pantofole coordinate, quante nel passare la serata a casa ostentano una vestaglia sciatta, la testa irta di bigodini, la crema spalmata sul viso (quando non è una maschera nera o verde) ed enormi ciabatte informi ai piedi? Vien fatto di riflettere su chi sia il destinatario di tutte queste cure di bellezza, colui che dovrebbe esserne colpito: senza dubbio i bottegai che queste donne incontreranno facendo le loro spese la mattina dopo. Nel frattempo, il povero marito impara ad evitare di guardare la moglie-spaventapasseri e fissa invece il suo sguardo sulle pagine sportive del giornale o sullo schermo televisivo.
Dopotutto, non è per questo che sono stati inventati gli istituti di bellezza, così che al vostro povero, caro marito possa essere risparmiato l’orrore di dover vedere TUTTO?”


(Elegance – Madame Geneviève Antoine Dariaux – 1964)

postato da: mattaxisandali alle ore 22:03 | Permalink | commenti (10)
categoria:lezioni di stile