SITUAZIONE: una domenica pomeriggio nel totale relax, scegliete il salotto o comunque un posto dove lei può mettersi comodamente su una poltrona e lui seduto a terra sopra un comodo cuscino.
ABBIGLIAMENTO: comodo ma non sgraziato, ricordate che state eseguendo un rito erotico
ATTEGGIAMENTO: non perdete mai il contatto visivo ne uditivo con la vostra compagna anche se siete giustamente distratti dalle sue estremità inferiori, è un gioco nel quale deve sentirsi coinvolta quanto voi, mantenete toni bassi e movimenti lenti per favorire l’atmosfera.
STRUMENTI: kit completo per la pedicure, potete munirvi di strumenti tradizionali (forbicine, lima per le unghie, lima levigante per la superficie delle unghie) oppure di uno strumento più moderno composto da un motore ricaricabile a cui cambiare solo l’accessorio (come quello che ho descritto in uno dei miei primi post); indispensabile un balsamo ammorbidente per pellicine o ancor meglio dei sali ammorbidenti per il pediluvio, un catino, una spazzolino per pulire le unghie, una pietra pomice (a volte pietra pomice e spazzolino sono un oggetto unico), un asciugamano (magari quello che normalmente lui usa per il viso), un separatore per dita, uno smalto o il kit di smalti per il french style e le relative lunette adesive (in questa lezione farò riferimento a questo stile che amo particolarmente), una pinzetta per le sopracciglia, una crema per le screpolature e una più liquida per tutto il piede.
FASE 1: disporre tutti gli strumenti ordinatamente su un tavolino o in terra in modo da averli tutti a portata di mano non dimenticando che l’ordine regala ritualità ai gesti.
FASE 2: riempire una bacinella di acqua calda e sciogliervi dentro i sali, immergere i suoi piedi nell’acqua e approfittarne per accarezzarli con le mani in modo da stabilire un contatto pelle a pelle. Prendere lo spazzolino e passarlo delicatamente sia sotto che sopra le unghie in modo da eliminare eventuali impurità. Passare la pietra pomice sul tallone o sulla pianta dove poggia il piede quando indossa i tacchi e in ogni caso dove sentite che la pelle è un po’ più spessa. A volte qualche piccola callosità si forma sulla punta delle dita più sporgenti rispetto alle altre perché toccano la punta delle scarpe. Asciugare delicatamente un piede alla volta posandolo tra le proprie gambe. (Se non avete a disposizione dei Sali ammorbidenti potete sostituire questa fase lavandole i piedi in una bacinella con del sapone delicato e passare comunque la pietra pomice, per ammorbidire le pellicine applicate alla fine del pediluvio il balsamo e toglierlo con del cotone dopo averlo lasciato agire per un paio di minuti), con le forbicine tagliate le pellicine in eccedenza stando sempre ad almeno ½ millimetro dal bordo, meglio un eccesso che una fastidiosa ed antiestetica piccola ferita, la crema che applicherete alla fine correggerà eventuali imperfezioni.
FASE 3:applicare il separa dita infilando lentamente ad una ad una dal quinto dito all’alluce, cercate di godervi questa operazione come una tecnica di immobilizzazione delicatamente sadica (un po’ lo è perché il separa dita è tutto fuorché comodo da tenere indossato). Applicare poi le lunette adesive ad un paio di millimetri (non di più) dal bordo dell’unghia, ai piedi dona molto anche solo un millimetro. Prendere lo smalto bianco coprente e passarlo sul bordo di ogni unghia, rimuovere con la pinzetta per sopracciglia le lunette ad ogni applicazione su ogni dito prima che si asciughi lo smalto (eviterete che si stacchi completamente). Rimuovete eventuali sbavature con un cotton-fioc imbevuto di solvente. A questo punto applicate una o due mani (a seconda dei gusti) di smalto bianco lattiginoso su tutta la superficie dell’unghia, infine una mano di smalto trasparente, meglio ancora di lacca ceramica che lucida e rinforza il lavoro fatto (NB ad ogni passaggio ricominciate e terminate con la stessa unghia per dare il tempo allo smalto di asciugare). Per una corretta applicazione, lo smalto non deve toccare le pellicine altrimenti seccando rovinerà tutta la fatica della fase 2, ma non deve nemmeno lasciare troppo stacco tra l’unghia e la pelle. Insomma, mano ferma e precisione!
FASE 4: Asciugate con il phon (o con il soffio direttamente dalla vostra bocca se avete tempo e pazienza) la smaltatura, per essere certi che sia perfettamente asciutta passate le labbra sulla prima unghia che avete smaltato, se scivolano senza fare attrito sono pronte. A questo punto la parte più sensuale di tutta l’operazione, l’applicazione della crema. Passate prima la crema per screpolature nelle zone più critiche, quelle che avete passato con la pietra pomice e tutta la zona attorno alle unghie, dove avete rimosso le pellicine. Per il gran finale abbondate con la crema fluida in modo che impieghi molto tempo ad assorbirsi e sbizzarritevi in un massaggio lento e meticoloso di tutto il piede premendo sulla pianta, tirando leggermente l dita una alla volta, stringendo delicatamente la caviglia mentre scorrete la mano verso il ginocchio… ricordate, in ogni movimento dovete trasmettere sensualità, carica erotica, sessualità (NB sono graditi mugolii e versi di apprezzamento da entrambe le parti durante tutta la pratica).
Sfido qualunque donna a non gradire un trattamento del genere, certo è molto intimo ma dai suoi risultati garantiti (oltre a quelli estetici)!
categoria:pedicure, lezioni di coppia









