domenica, 29 ottobre 2006

"A dire il vero, ero pure io in estasi per la bellezza della linea dei piedi nudi di Ofumi. Le gambe snelle e tornite come legno levigato con cura, si assottigliavano progressivamente fino alla caviglia da dove aveva inizio, con una leggera curva, il tenero collo del piede. All'estremità si stendevano ben allineate le cinque dita, che partendo dal mignolo si allungavano gradualmente verso la punta dell'alluce: ciò mi pareva molto più bello delle fattezze del suo viso. Lineamenti come i suoi si trovano anche in altre donne, ma non avevo mai visto, fino ad allora, piedi così regolari e splendidi. Quando hanno il collo piatto in modo sgradevole e le dita divaricate che lasciano intravedere le fessure, provocano la stessa spiacevole sensazione di un brutto viso. Al contrario, il collo del suo piede era ben in carne e le cinque dita ben accostate come la lettera m e allineate in ordine come una fila di denti."

(Tanizaki Jun'ichirou - 1995 - I piedi di Fumiko - Marsilio, Venezia, p. 29)

Riaperto mercatino eBay

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categoria:letteratura
sabato, 28 ottobre 2006

(La foto sopra è tratta da akiraweb foto erotiche d'epoca)

I piedi da sempre hanno avuto un ruolo primario nell'immaginario erotico feticista (nonché un ruolo primario nella vita di Sara). Vorrei provare a ripercorrerne la storia nei secoli.

Innanzitutto la parola feticismo trae origine dal termine feticcio che deriva dal portoghese feitiço (in latino factitius, "artificiale, fittizio"): nel XVIII secolo veniva usato dai mercanti di schiavi per definire le reliquie religiose africane che secondo le credenze animiste del luogo erano dotate di proprietà magiche.
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Binet (psicologo francese del XIX secolo) trasferisce il termine feticismo in ambito sessuologico per descrivere l'attrazione sessuale diretta a una parte specifica del corpo o ad un oggetto; qualsiasi cosa, anche ciò che non è abitualmente ritenuto oggetto di piacere, può diventare culto da venerare. Binet individua tre fasi dell’evoluzione del feticista: una attiva, in cui deve possedere il feticcio, cui segue una passiva, in cui chiede di usarlo su di lui, per terminare in una contemplativa, nella quale trae piacere dall'osservare la propria collezione di feticci (io, visto il blog, devo essere allo stadio terminale…)
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Anche Freud, padre della psicanalisi, si dedica al fenomeno affermando che un certo grado di feticismo fa parte della sessualità di ognuno, ma può diventare perversione quando il feticcio si sostituisce alla mèta normale e diventa unico oggetto sessuale: così il culto diventa ossessione maniacale (e di manie una “mattaxisandali” ne sa qualcosa!).
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Stekel afferma, addirittura, che alla base del feticismo esistono una repulsione e una componente sessuofobica: il timore per il coito fa privilegiare una parte per sostituire il tutto ed avere protezione (NDR: contenti noi, contenti tutti!). Si sostiene che il feticismo sia una componente prevalentemente maschile, ma anche le donne non ne sono esenti (nevvero?!).
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Parlando di feticismo del piede la storia è lunga e ricchissima di sfumature: il piede nudo adornato dalle catene, ad esempio, esercita da sempre un fortissimo richiamo erotico; l'associazione tra la catena e la schiavitù è assai chiara e ancora oggi le cavigliere sono uno degli ornamenti decorativi più apprezzati dai cultori del piede.
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L'Asia, rispetto all'Europa, in questo ambito ha una predilezione speciale, basti pensare alle donne cinesi e alle geishe: i loro piedi venivano fasciati per impedirne la crescita e per renderli piccoli e aggraziati, usanza che risale a tempi lontanissimi, introdotta in modo stabile a corte dal X secolo, che esprime simbolicamente la soggezione della donna ma anche l'appartenenza a un'elevata classe sociale (la donna con piedi grandi apparteneva sicuramente a una classe povera perchè doveva lavorare accanto al marito e non poteva permettersi la fasciatura del piede); dagli anni 20 questa usanza declina e scompare ma il piede rimane un oggetto erotico e simbolico di forte impatto nell'immaginario comune.
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Nella cultura berbera sono invece note le decorazioni dei piedi con l'henne: foglie, labirinti di linee concentriche, figure che erano simboli magici o di iniziazione che le donne si facevano su diverse parti del corpo e anche sui piedi, usanza che continua ancora oggi e che è stata esportata anche in Occidente, spogliata dei suoi significati ancestrali e ora utilizzata dalle per abbellire caviglia, dita e collo del piede.
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Secolo dopo secolo il fascino del piede è rimasto immutato, simbolo sensuale e sessuale, nudo o su tacchi a spillo, velato con calze o inguainato in stivali in pelle, con unghie smaltate o decorato da anellini e cavigliere, stretto da corde o libero per solleticare il corpo del partner: la rete fornisce ai cultori una vasta scelta e gli appassionati possono spaziare dai più comuni ai più particolari feticci che riguardano questa parte del corpo così venerata per la sua grazia e per il suo forte richiamo erotico (nel caso specifico il blog di Sara raccoglierà tutto questo e molto di più, quindi non stancatevi di me e saprò ricompensare la vostra fedele pazienza. Per tutti coloro che preferiscono sedersi su una panchina e osservare i piedi delle donne che passeggiano in centro e soffermarsi su quelli più femminili e aggraziati, si apre sul blog una raccolta di firme per l’implementazione delle panchine nei luoghi di maggior passaggio della superficie urbana…)
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categoria:storia e geografia
martedì, 24 ottobre 2006

... peccato che abbia dovuto attendere il termine dell'asta su eBay per poterlo vendere privatamente...

Piccola comunicazione di servizio a tutti i collezionisti:
qualora siate interessati ai prodotti del mio mercatino, vi invito, a procedere attraverso eBay (quando attivo. Prossimo aggiornamento fine settimana).
Potete iscrivervi gratuitamente al sito in meno di 3 minuti e usufruire del sistema Pay-Pal utilizzando semplicemente la carta di credito ... più comodo e veloce di così, fate i bravi e non siate timidi!

Ho voluto precisarlo poiché da quando ho aperto il mercatino, tutti gli interessati mi hanno contattato sulla mail anziché attraverso il sito eBay e diventa più difficile concordare l'intero sistema di aggiudicazione e consegna, in quanto l'aggiudicazione via mail viene fatta per correttezza al primo che richiede e non al miglior offerente (per questo ho trovato la soluzione: metterò il prezzo fisso su eBay così il primo che arriva...), la consegna mi tocca farla tramite intermediario per non "regalare" il mio indirizzo di casa a mezza Italia... voi mi capirete...
Naturalmente una soluzione si trova sempre, ma perché non approfittare della soluzione migliore?

Ripristino mercatino su eBay tra sabato 28 e domenica 29 ottobre (il tempo di fare un nuovo calco, fotografarlo e metterlo in rete).

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categoria:mercatino
sabato, 21 ottobre 2006

Premessa: nel momento in cui si ha una relazione sentimentale, o anche solo una frequentazione, con un Feticista del Piede, si accetta implicitamente la sua personale inclinazione. Detto questo, va da se che "l’integrazione" dei piedi nei momenti di intimità è opportuna (senza dimenticare che regala a lui grandi soddisfazioni e a noi piacevoli conseguenti risvolti).

Sappiamo tutti quanto i piedi siano una parte fisiologicamente sensibile del corpo umano ... basti pensare a quanto i piedi siano sensibili al solletico, al piacere provocato da un innocente massaggio o ancora al suggestivo piacere provocato da disinibiti baci, carezze e mordicchiamenti.

 

PROVARE PER CREDERE!!!

 

Veniamo alla nostra lesson number 3:

SITUAZIONE: luogo privato (abitazione/camera d’albergo/automobile...)

POSTURA: adagiate sul divano/letto/sedile auto… con caviglie accavallate sul grembo del partner.

TECNICA: Stabilire un contatto visivo/tattile tra i nostri piedi e il nostro partner.

MODALITÀ DI ESECUZIONE: dopo aver lamentato stanchezza e affaticamento dovute alla giornata pesante, dobbiamo trovare una posizione comoda e rilassante adatta al luogo in cui ci troviamo. A questo punto chiediamogli di poter allungare le gambe indolenzite su di lui (il fatto di chiedergli "autorizzazione" ad appoggiare i piedi su di lui esplicita la complicità nel gesto).

A questo punto chiediamogli, stavolta con tono affermativo (che non vuol dire imperativo), di toglierci le scarpe e le calze, senza temere che la nostra intensa giornata abbia "donato" ai nostri piedi un aroma più che percepibile (per un Feticista vero è sempre e comunque un "profumo" gradito).

Indizio: se il partner agirà con esasperata meticolosità e strenua lentezza... il nostro Lui è "Un Signor Feticista"! Sappiate che in quel momento la nudità del piede rappresenta la nudità fisica della nostra persona, dunque chiedergli di sfilarci le scarpe equivale ad acconsentirgli di spogliarci.

Inutile sottolineare che in quei frangenti la temperatura è in netto aumento ;-)

Mentre, ancora con le scarpe in mano, cercherà di appoggiarle da qualche parte, cercate di distrarlo: sgranchite le dita con piccole estensioni all’indietro e altrettante flessioni in avanti assumendo la classica posizione del piede “da ballerina” (punta tesa); quindi, appoggiate una pianta del piede sulla caviglia dell’altro piede, alternate pianta e caviglia facendole scorrere una sotto l’altra (mi raccomando, mantenete un minimo di grazia ed armonia nei movimenti). Assumendo un atteggiamento disponibile, velatamente ammiccante,  provocante e sexy, concentrate il vostro sguardo sui suoi occhi: lui sarà evidentemente più attento ai vostri piedi ma percepirà ugualmente la forza del vostro "controllo visivo".

Cercate di VIVERE la situazione, non assumete un ruolo. Non c’è nessun copione, non è una recitazione. Deve essere una condivisione.

Difficilmente resisterà a quello spettacolo senza intervenire in prima persona con mani, bocca e... Lasciategli carta bianca e abbandonatevi alle inebrianti sensazioni tattili e visive…

STRUMENTI: indossate per la circostanza un paio di autoreggenti che sarà più facile farvi sfilarle senza ricorrere a sgraziati contorsionismi.

CLICCA QUI E DIVERTITI !

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categoria:feet fetish and the city
martedì, 17 ottobre 2006

UN TACCO alto otto centimetri provoca un'inclinazione del corpo in avanti di quasi 45 gradi.

SE IL TACCO E' A ZEPPA l'inclinazione si ferma intorno ai 25 gradi

UN TACCO DI 2 CENTIMETRI la dimensione media di quello di una scarpa da uomo, provoca uno spostamento di 12 gradi

L'ALTEZZA che si guadagna con le scarpe non corrisponde alla misura del tacco. Per restare perpendicolare al terreno il corpo issato sui tacchi è costretto a correggere la postura. L'articolazione della caviglia si piega all'indietro. Le ginocchia e le anche si flettono. Le curve della colonna vertebrale si accentuano.

TRE O QUATTRO ORE SUI TACCHI non causano danni al fisico. E' saggio evitare di camminare o stare ferme in piedi a lungo. Dopo, vanno massaggiate le piante dei piedi.

LE PIANTE DEL PIEDE LARGHE sopportano male le scarpe troppo scollate o aperte ai lati.

L'ACQUA FREDDA va bene per riattivare la circolazione: sgonfia le caviglie e da sollievo. Serve fare esercizi con le dita dei piedi, allargandole e muovendole su e giù.

Testo tratto da un articolo trovato su AMICA ACCESSORIO di ottobre 2006 € 2,90

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categoria:fetish news
sabato, 14 ottobre 2006
       
Carissimi Utenti del blog, date le continue e insistenti richieste di graditissimi ammiratori che desiderano possedere alcuni miei effetti personali relativi a calzature e piedi e non potendo utilizzare il blog con finalità commerciali perché non consentito da splinder, ho deciso di aprire il mio mercatino virtuale su eBay, così nessuno litiga e tutti siamo felici e contenti.
 
clicca qui e divertiti:
IL MIO MERCATINO SU eBay
postato da: mattaxisandali alle ore 20:42 | Permalink | commenti
categoria:mercatino
mercoledì, 11 ottobre 2006

 

Ovviamente le considerazioni che seguono sono il risultato di una sorta di statistica derivante da esperienza personale, letture, documentazioni varie, parlerò dunque in termini generici non considerando le innumerevoli eccezioni che certamente esistono sul tema (non me ne vogliano tutti coloro che si ritrovano nelle eccezioni).

 

SESSO: maschile nella quasi totalità dei casi

ETÀ: 30/40 anni (quasi l’interesse per i piedi delle donne fosse una scoperta generazionale ben collocata in una precisa e personale epoca storica, almeno se parliamo dell’età in cui comincia a manifestarsi più apertamente)

ESTRAZIONE SOCIALE/CULTURALE: medio/alta (d’altra parte un estimatore di scarpe, smalti, cremine anti screpolature, non può che essere un’esteta, figura a cui spesso corrisponde eleganza, educazione, moderatezza, sensibilità. Provate a riscontrare uguali caratteristiche in quei soggetti che si accorgono solo di “tette e culi” (passatemi l’espressione) … già le differenze si avvertono dal distinto tenore di mail che si ricevono dagli uni e dagli altri, da cui … W gli amanti dei piedi!

STATO CIVILE: single se ha deciso di conciliale passione e amore, in coppia se ha deciso di accontentarsi o di amare una donna e desiderarne altre... oppure se ha trovato la donna che racchiude in se tutti i numeri per conciliare vita insieme e passione feticista.

N.D.R. in continua ricerca di donne – rare purtroppo – in grado di comprendere e condividere con complicità il loro gusto e la loro concezione di erotismo. (personalmente credo che l’attrazione per i piedi non sia altro che una normalissima conseguenza del proprio gusto personale, esattamente come il gusto per un fondoschiena tonico o un seno antigravità ma molto meno scontato)

PERSONALITÀ: si tratta di uomo dai modi eleganti, quasi d’altri tempi, mai invadente o inopportuno nelle sue manifestazioni, discreto e riservato (nella vita reale, perchè su Internet si abbassano tutte le barriere, esperienza personale), generoso, mentalmente aperto… “avanti” direi ;-), ottimo osservatore, attento ai dettagli (visivi tattili e olfattivi), dotato di fantasia spiccata e senso estetico… ma occhio alle sopraccitate eccezioni: non è tutto oro quello che luccica!!!

postato da: mattaxisandali alle ore 23:28 | Permalink | commenti (11)
categoria:feet fetish and the city
domenica, 08 ottobre 2006

Oggi che ho fatto?

Una super rilassante giornata dedicata alla cura delle mie estremità superiori ed inferiori.

Il risultato?

Manicure e pedicure da sballo!

postato da: mattaxisandali alle ore 18:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:pedicure
domenica, 08 ottobre 2006

Una news fresca fresca dal mondo fetish nel quotidiano: pochi minuti fa sono stata folgorata dalla pubblicità del nuovo profumo di Salvatore Ferragamo (l'immagine a fianco è un suo disegno che però non ha nulla a che vedere con la campagna pubblicitaria).

Primo fotogramma: scritta in primissimo piano "Fetish" con la F rossa e la scritta bianca, sullo sfondo dettaglio di un piede avvolto da un bellissimo sandalo con tacco a spillo... poi le scritte Fabolous e Fascinating.

La boccetta: la base ha la forma della pianta del piede, l'attaccatura fra tappo e contenitore ricorda un laccetto di un sandalo e il corpo del profumo vagamente una zeppa, ma la forma globale non è una scarpa... geniale!

Che dire... il feet fetish è di moda!

postato da: mattaxisandali alle ore 00:09 | Permalink | commenti (3)
categoria:fetish news
lunedì, 02 ottobre 2006

FEET FETISH AND THE CITY (rubrica per sole donne), nasce con l’intento di suggerire  alle mie lettrici tutti gli strumenti per scovare nella quotidianità i moltissimi uomini attratti dai nostri piedi.

Queste piccole “lezioni” potranno essere da voi seguite da vere e proprie verifiche sul campo, una sorta di “prova del nove” che illuminerà eventuali perplessità e scetticismi a riguardo.

 

Lesson number 1

SITUAZIONE: in luogo pubblico (bar, ristorante, ufficio, sale d’aspetto, treno, ...)

POSTURA: seduta con gambe accavallate

TECNICA: ruotare con movimenti irregolari la caviglia sospesa, inarcare la piante del piede al fine di estrarre il tallone dalla scarpa (avendo cura di non farla cadere), dondolare delicatamente la scarpa con le dita dei piedi, ripetere il movimento di introduzione ed estrazione del tallone dalla scarpa.

MODALITA’ D’ESECUZIONE: noncuranza, naturalezza, spontaneità, …

STRUMENTI: scarpa chiusa possibilmente elegante, (in alternativa sabot che permettono però solo l'esecuzione di una parte della tecnica).

 

Le più preparate avranno riconosciuto in questa descrizione una delle specificità del Feticismo del Piede definita “Dangling”. Provare per credere!

In pochi minuti potrete cogliere intorno a voi insistenti sguardi rivolti al vostro piede.

Con discrezione verificate lo spostamento dello sguardo dell’ammiratore coincidente con lo spostamento della vostra caviglia, magari invertendo l’accavallamento delle gambe.

A questo punto non abbiate dubbi: avete intercettato un feticista bello e buono.

Sappiate che il DANGLING è una potentissima arma di seduzione nelle vostre mani, anzi, nei vostri PIEDI!

postato da: mattaxisandali alle ore 22:10 | Permalink | commenti (17)
categoria:feet fetish and the city